Il festival che dà voce al teatro popolare
Dal 24 al 26 luglio 2026, Massafra ospita il festival-concorso «Teatro popolare in corto», che vedrà in scena compagnie teatrali e attori solisti della provincia di Taranto.
L’iniziativa rientra nel calendario di Massafra Estate 2026, inserendosi in un programma più ampio di intrattenimento e promozione culturale.
Le serate prendono il via alle 20.30 in Piazza Garibaldi, cuore storico della città, con ingresso gratuito per tutti.
Il titolo racchiude già l’essenza della manifestazione: opere brevi, dal vivo, in italiano o in vernacolo, con una durata massima di venti minuti ciascuna.
Un format in grado di coinvolgere e appassionare addetti ai lavori, estimatori e anche chi assiste per la prima volta a uno spettacolo teatrale.
Un progetto fortemente voluto dall’UPGI
L’Università Popolare delle Gravine Ioniche, promotrice dell’evento, ha subito riconosciuto nell’iniziativa una preziosa occasione per valorizzare il patrimonio culturale locale.
«L’UPGI porta avanti da tempo una missione di promozione culturale e coesione sociale fondate sulla partecipazione, qualità dell’offerta e identità comunitaria, e questo festival ne è un’ulteriore riprova»
Giovanni Matichecchia, presidente UPGI
La direzione artistica è affidata al giornalista e critico cinematografico Domenico Palattella.
Tre serate all’insegna di storia, folklore e vita quotidiana
Le performance prenderanno vita nelle tre serate del festival, tutte ambientate nella suggestiva cornice del centro storico di Massafra.
La scelta della piazza come palcoscenico naturale rafforza il carattere popolare e inclusivo della manifestazione, aperta a chiunque voglia vivere il teatro come esperienza collettiva.
Anche i temi al centro delle opere rispecchiano l’anima del territorio: storia locale, folklore, leggende e spaccati di vita quotidiana tipici delle comunità meridionali.
Un concorso a premi con giuria qualificata
La manifestazione ha la struttura di un vero e proprio concorso a premi, con una giuria qualificata chiamata ad assegnare cinque riconoscimenti ufficiali:
- Miglior corto teatrale
- Premio speciale della giuria
- Miglior attore
- Miglior attrice
- Miglior testo
Anche gli spettatori partecipano attivamente allo svolgimento della serata, assegnando il «Premio del pubblico» all’opera più apprezzata.
Le opere in concorso
Le nove opere selezionate, provenienti da diversi comuni del tarantino, costituiscono una varietà geografica che riflette la ricchezza e la vivacità del tessuto culturale provinciale.
Queste le compagnie e i solisti in gara:
- La Fontana – Giuseppe Surico (Laterza)
- Un giorno in pretura – Stefano Giove/TeatrArci (Ginosa)
- D’veers ma ugueel (monologo) – Gaetano D’Aloia (Palagiano)
- Dove c’è gusto non c’è perdenza – Mina Panaro (Mottola)
- La storia… di padre in figlio – Giovanna Greco/Il Ventaglio – Sorriso Francescano (Massafra)
- Bozzetti di vita paesana (monologo) – Rocco Silvestri (Massafra)
- Un messaggio intorno al mondo – Pietro Silvestri/Oratorio Sacro Cuore (Massafra)
- Il paziente e il dottore – Angelo Sisto e Luigi Carone (Massafra)
- A’ festa patronale (monologo) – Rosa Cioffi (Massafra)

