Un nuovo patto per il futuro: arriva la Valutazione di Impatto Generazionale

valutazione impatto generazionale

Con la legge n°167 del 10/11/2025 l’Italia ha compiuto un passo storico, rendendo obbligatoria la misurazione degli effetti delle nuove norme sulle generazioni più giovani.

Questa riforma, sostenuta da ASviS (Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e Save the Children, rappresenta un profondo cambio di paradigma e una sfida sociale e culturale.

Infatti, intende invertire la tradizionale tendenza a scaricare tacitamente le conseguenze delle decisioni prese oggi, sulle spalle delle generazioni che verranno.

Il provvedimento si fonda sul principio di equità intergenerazionale, peraltro già inserito formalmente tra i pilastri della nostra costituzione con la riforma del 2022.

La guida operativa per l’attuazione della legge

In attesa che si definiscano ulteriori strumenti normativi necessari alla piena attuazione della nuova legge, un documento ufficiale si propone come guida operativa.

È la relazione La valutazione d’impatto generazionale delle leggi: un cambio di paradigma per le politiche pubbliche, realizzata nell’ambito della partnership Ecosistema Futuro, attiva già dal maggio 2025.

Il progetto unisce oltre settanta realtà con l’obiettivo di riscrivere le regole del dibattito politico nazionale in ottica di lungimiranza e partecipazione dei cittadini e enti privati alle decisioni pubbliche.

Clicca qui per conoscere i dettagli del progetto Ecosistema Futuro

Il lavoro di ricerca ha coinvolto demografi, economisti e sociologi per offrire una visione completa del fenomeno, strutturando l’indagine in tre aree tematiche fondamentali:

  • L’analisi rigorosa delle cause che alimentano lo squilibrio generazionale in Italia.
  • Lo studio delle politiche dell’Unione Europea e delle migliori esperienze maturate dagli Stati membri.
  • L’esame dei nodi metodologici e delle pratiche virtuose attivate dalle amministrazioni locali italiane.

Clicca qui per consultare il documento ufficiale:
La valutazione d’impatto generazionale delle leggi: un cambio di paradigma per le politiche pubbliche

Le indicazioni degli esperti per un reale cambiamento

Come per ogni riforma ambiziosa, la semplice introduzione di una norma non ne garantisce automaticamente il successo: occorrono investimenti tecnici adeguati, risorse umane qualificate e una forte spinta civica.

Quindi, per trasformare la Valutazione di Impatto Generazionale in un’infrastruttura permanente, capace di orientare concretamente e stabilmente le politiche pubbliche, gli esperti suggeriscono alcune raccomandazioni strategiche, tra cui:

  • Considerare la Valutazione di Impatto Generazionale come un’infrastruttura progettuale stabile e permanente in grado di creare opportunità e benessere a lungo termine.
  • Incentivare la partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, e in particolare dei giovani, per rendere la VIG uno strumento politico democratico e non semplicemente tecnico.
  • Promuovere lo scambio di buone pratiche tra Comuni, Regioni e amministrazioni centrali, attraverso un un database nazionale condiviso.
  • Monitorare gli effetti a medio e lungo termine dell’andamento demografico, segnato da un costante invecchiamento della popolazione e calo delle nascite.

Infine, anche alla luce delle recenti esperienze europee, l’attivazione di questo osservatorio non rappresenta soltanto l’applicazione di nuove procedure, ma un diverso modo di concepire la responsabilità pubblica. 

L’umanità deve ai bambini quanto di meglio ha da offrire

Dichiarazione dei diritti del fanciullo , 1924

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