Valorizzare le tradizioni e il patrimonio culturale
L’UPGI presenta con orgoglio il festival-concorso «Teatro popolare in corto», concepito per valorizzare le tradizioni e il patrimonio culturale delle comunità meridionali.
Infatti il teatro, specialmente in dialetto, è da sempre uno dei linguaggi più autentici ed efficaci per esprimere e trasmettere usi, costumi e racconti di un luogo.
E se custodire la memoria storica è fondamentale per costruire un futuro consapevole, promuovere il teatro vernacolare rappresenta una base solida e luminosa per un reale progresso culturale.
Da queste considerazioni, nasce l’idea di creare questo festival, che ha già altri illustri esempi a livello nazionale.
Direzione artistica e selezione preliminare
Il festival-concorso «Teatro popolare in corto» è affidato alla direzione artistica di Domenico Palattella, giornalista e critico cinematografico e teatrale, coadiuvato da Giuseppe Surico, scrittore ed esperto di teatro in vernacolo.

Inserito nel cartellone estivo di Massafra, il concorso è aperto a corti teatrali popolari presentati da compagnie e artisti singoli provenienti da Puglia e Basilicata e consiste di due momenti.
Nella fase iniziale, la direzione svolgerà una selezione preliminare fondata sull’originalità del testo, struttura della narrazione e ulteriori criteri tecnici e artistici.
Clicca qui per consultare il bando del festival-concorso «Teatro popolare in corto»
Tre serate di teatro dal vivo all’aperto
Le opere scelte, saranno rappresentate dal vivo in tre serate all’aperto (presumibilmente il prossimo luglio) nel centro storico di Massafra, scenografia naturale particolarmente suggestiva per questo tipo di rappresentazione.
Inoltre, una delle serate potrà avere luogo in uno degli altri comuni del comprensorio dell’UPGI: Mottola, Palagiano o Statte, estendendo il fascino del festival al territorio circostante.
Al termine della kermesse, saranno premiati il miglior corto e i migliori interpreti maschile e femminile, con riconoscimenti assegnati da una giuria qualificata e dal pubblico, attraverso il voto in sala.
Con questo festival, l’UPGI si impegna ad offrire al pubblico un’esperienza viva e coinvolgente, un percorso artistico ed emozionale attraverso la nostra storia, le nostre tradizioni e la forza narrativa della scena popolare.

