Partono i corsi dell’UPGI per l’anno formativo 2026

avvio corsi upgi 2026

Prende il via il sedicesimo anno di attività dell’Università Popolare delle Gravine Ioniche, realtà culturale che in questi anni ha consolidato una presenza stabile e riconoscibile nel territorio ionico.

Fu il prof. Luigi Convertino a volere un’istituzione capace di diffondere cultura in ogni strato sociale, rendendo il sapere accessibile e concretamente condiviso.

«Agire cultura» rappresenta da sempre l’obiettivo dell’UPGI: non solo trasmettere contenuti, ma generare partecipazione, spirito critico e crescita civile attraverso percorsi strutturati e inclusivi.

Le attività socio-culturali dell’UPGI tra tradizione e nuovi traguardi

Nel tempo, a partire dalla realizzazione di corsi, molti dei quali ancora oggi attivi e seguiti da un gran numero di allievi, l’UPGI ha ampliato il proprio raggio d’azione avviando altre attività socio-culturali.

Per esempio attualmente, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’UPGI sviluppa progetti di ricerca scientifica e sociale che rafforzano il legame tra formazione permanente e ambito accademico.

Oppure, insieme a docenti europei coinvolti nel programma Erasmus+, promuove scambi finalizzati a migliorare la didattica anche attraverso l’impiego consapevole dell’Intelligenza Artificiale.

L’UPGI guarda ora ad un nuovo traguardo: una formazione post-universitaria in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato e della società con percorsi avanzati e professionalizzanti.

L’offerta formativa per il 2026

Il 2026 propone un’offerta formativa ampia e articolata, distribuita nei comuni dell’Ambito Territoriale Taranto 2: Massafra, Mottola, Palagiano e Statte.

In questo contesto, propone corsi che spaziano dalla scrittura alla musica e artigianato, lingue straniere, latino, letteratura russa, psicologia; approfondimenti e aggiornamenti su educazione finanziaria, previdenza e assistenza, progettazione sociale; scienze applicate (intelligenza artificiale), alimentazione, salute e benessere psicofisico, ambiente.

Infine, come di consueto, anche per il 2026 dedica molto spazio alla storia, cultura e tradizioni locali.

Accanto ai corsi, l’associazione organizzerà eventi dedicati ai soci e aperti alla cittadinanza, continuando a coltivare e rafforzare il dialogo culturale con il territorio.

Nel corso degli anni oltre seimila persone hanno frequentato le attività dell’UPGI, contribuendo a costruire una comunità attiva e partecipe.

Il 2026 si apre dunque con nuovi traguardi da raggiungere, nel segno della continuità, dell’innovazione e di un impegno culturale che resta concreto e orientato al futuro.

Il Presidente
Giovanni Matichecchia

(in copertina, un momento della presentazione dell’anno formativo 2026 a Mottola)

Articoli consigliati